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Regia:
Mario Bianchi
· Soggetto:
Alberto Sciotti: dalla commedia musicale
·
"O
scugnizzo 'e 'o signore" (Tre atti e un quadro di Alberto Sciotti)
del 1977.
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Sceneggiatura: Alberto Sciotti
·
Fotografia: Maurizio Salvatori
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Musica:
Tony Iglio
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Edizioni
Musicali: Medium Roma
·
Montaggio: Cesare Bianchini
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Direttore
di produzione: Marino Matteo
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Produzione: M.D.V. Film
· Scenografia:CIA
(CentroInternazionaleArredamento)
·
Direttore
Doppiaggio: Gianni Musi
·
Durata:
81 minuti
Interpreti e Personaggi:
Mario Da Vinci (Tony
Ferrante), Paola Pitagora (Lucia), Maria Fiore (Iolanda),
Gianni Dei
(Piero), Nunzio Gallo (Francesco), Aldo Bufi Landi (Carlo), Sal
Da Vinci
(Salvatore), Richard Harrison (Frank), Alfonso Guadagni (Gennaro),
Tommaso
Palladino (Nando), Maria Del Monte (Carolina), Enrico Maisto, Francesco
Ferrieri, Mario Deda, Gabriella Di Luzio, Raimondo Salvetti, e per la prima
volta sullo schermo, il pugile Patrizio Oliva.
I
protagonisti:
Il film vede per la
prima volta sullo schermo il noto pugile napoletano Patrizio Oliva (campione
del mondo pesi-leggeri), che copre il ruolo di sé stesso, nonché grande
amico di Tony Ferrante. La pellicola conta, inoltre, la presenza del 44enne
attore americano Richard Harrison, proveniente dal successo del film
sull'olocausto "Gli ultimi giorni delle SS" e della pellicola "Pakleni otok"
del regista jugoslavo Vladimir Tadej. Nel film "Napoli storia d'amore e di
vendetta", Harrison (che impersona Frank) aiuta a risolvere il mistero della
morte del fratello di Tony Ferrante. Nunzio Gallo, vincitore del 7° Festival
di Sanremo con la canzone "Corde della mia chitarra", ritorna al cinema,
dopo una fortunata tournèe teatrale con la commedia "Annella 'e Portacapuana"
con Angela Luce.
Nel cast, ancora, si
nota la presenza di Maria Del Monte (protagonista femminile dell'ultimo film
di Nino D'Angelo "Aitanic") e del noto regista teatrale Alfonso Guadagni,
agli inizi della sua carriera. Tralasciando Paola Pitagora, Maria Fiore,
Gianni Dei e Aldo Bufi Landi, che, dal punto di vista cinematografico, è
nota la loro popolarità, vogliamo ricordare, (per la pagina delle
curiosità) che Sal Da Vinci ha poco più di nove anni quando gira il film
e che Alberto Sciotti (l'autore del soggetto e della sceneggiatura del
film), nella pellicola, fa la comparsa. Inoltre, il titolo del film è stato
modificato da Mario Da Vinci all'ultimo momento, sostituendo quello già
deciso al momento della sceneggiatura ("Il segno della bilancia" (Il trionfo
della giustizia)). Infine, alla pellicola, partecipa il noto gruppo di
transessuali napoletani Le Lucciole.
Trama:
Tony Ferrante (Mario Da
Vinci), emigrato a New York da oltre dieci anni dove svolge l'attività di
cantante, ritorna velocemente a Napoli con il suo impresario Frank (Richard
Harrison) per scoprire l'assassino del fratello (Gianni Dei), ucciso per una
rapina da alcuni balordi travestiti da femminielli .
A Napoli Tony ritrova
l'amata Lucia (Paola Pitagora), che per una differenza di classe sociale,
tempo prima, fu costretto a lasciare. Lucia confida a Tony che, al momento
della sua partenza da New York, era in attesa di un bambino (Sal Da Vinci)
che non ha mai visto, perché i suoi genitori (Maria Fiore e Nunzio Gallo),
per insabbiare lo scandalo, abbandonano il neonato ad uno zingaro (Aldo Bufi
Landi). Da questo momento Tony e Lucia (che decidono di coronare con il
matrimonio la sofferta storia d'amore) diventano dei veri e proprio
detective, per risolvere il giallo della rapina, nonché del proprio
bambino. Scontato il finale del film, con il ritrovamento del proprio
figlioletto e con la morte dell'assassino del fratello di Tony.
Cronistoria:
Il film "Napoli storia
d'amore e di vendetta" è tratto dalla commedia musicale "O scugnizzo 'e 'o
signore" (3 Atti e un quadro di Alberto Sciotti) che, a sua volta, è tratta
dalla canzone omonima di Sciotti-Iglio (n.b. 45g) ('O scugnizzo 'e 'o
signore/Sacrificio 'e mamma - Bella Record BR 189).
La commedia teatrale và
in scena, per la prima volta, al Teatro Politeama Giacosa di Napoli nel
1977, con il seguente cast: Mario Da Vinci, Graziella Marina (protagonista
della pellicola "Figlio mio sono innocente" del 1978), Pia Velsi (la mamma
assassinata del film di Mario Monicelli "Parenti serpenti"), Sal Da Vinci,
Virginia Da Brescia (nota cantante degli anni '60, appartenente al team
della Vis Radio), Melina Emozioni, Enzo Nandi, Ciro Capano, Luciano Salvetti
e Gennaro Maione. Le canzoni inserite nella commedia teatrale sono diverse
rispetto a quelle che formeranno poi la colonna sonora del film. La
commedia, nella stagione teatrale 1977-78, registra 79 rappresentazioni, un
incasso lordo totale di £ 111.281.700, e 21.238 spettatori, con una media di
269 presenze.
Il
DISCO:
33 giri: "Napoli storia
d'amore e di vendetta"
La colonna sonora del
film è stampata dall'etichetta discografica Dominant Record (LPD 3306) nel
1979. L'album prevede 13 interventi musicali firmati da Tony Iglio ("Effetto
Villa", "Colluttazione", "Paura", "Azione violenta", "Preghiera", "Dialogo",
"Riconoscimento", "Accussì", "Nu pensiero", "Tema di Tony", "Suspance", "Non
ti credo", "Tema di Salvatore"), più le canzoni "Freva" e "Spiaggia"
(entrambe di Sciotti-Iglio) inserite già nel 33 giri "Vasame ancora" (Dominant
Record LPD 3302) del 1978.
Quotazione dell'album:
£ 500.000
Il 33 giri è quasi
introvabile, perché stampato in pochissime copie, dovuto al diverbio del
cantante Mario Da Vinci con l'etichetta discografica Dominant. Poco tempo
dopo, infatti, il cantante firma con la Nuova New York. |

Sal DaVinci
e
Paola Pitagora

Alberto Sciotti
e
Maria Fiore

Paola Pitagora
e
Mario Da Vinci

Richard Harris
e
Mario Da Vinci
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