Film 1978

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n.8 del 06.04.2008

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B l o g

Gilda Mignonette

Prefazione

di Pietro Gargano

(Il Mattino)

 

Gilda Mignonette

Napoli-New York

Solo Andata

Rassegna Stampa

*Federico Vacalebre

*Giuseppe Giorgio

edisteatro

Paola Riccora

 

dedicato a

Paola Riccora

 

 

"SONO EDUARDO,
SCRIVETEMI QUALCOSA"

Bianca Sollazzo

Bianca Sollazzo e il Teatro che non ha età

Annibale Ruccello

Un grande Autore,

un grande Interprete

 

Annibale Ruccello

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Figlio mio sono innocente (1978)

·         Genere: Drammatico

·         Soggetto: Alberto Sciotti (dalla commedia musicale “Sacrificio ‘e mamma”  tre atti e due quadri di Alberto Sciotti).

·         Sceneggiatura: Alberto Sciotti e Carlo Caiano

·         Regia: Carlo Caiano

·         Aiuto Regia: Mauro Caiano

·         Tecnico del suono: Giovanni Priore

·          Fotografia: Pierluigi Santi

·          Musica originali: Tony Iglio

·          Edizioni Musicali: Piccola Vela

·          Montaggio: Raffaele Cirioni

·          Direttore di produzione: Franco Marino

·          Produzione: Europhilia

·          Doppiaggio: Sas (Elettronica Calpini)

·          Scenografia: International Mobili

·          Distribuzione: AVO Film

·          Durata: 92 minuti

 

Interpreti e Personaggi

 

Mario Da Vinci (Mario), Dolores Palumbo (Nannina la pizzaiola), Pietro De Vico (Pilade Schiattato, fruttivendolo), Carlo Taranto (Don Pasquale, oste), Mario Deda (Giuseppe, capo squadra omicidi), Anna Melita (Filomena, vedova malavitosa), Giuseppe Anatrelli (Ciccillo, portiere condominiale), Franco Marino (Vincenzo, trafficante di droga), Graziella Marina (Lucia, moglie di Mario), Gennarino Palumbo (Gregorio, venditore ambulante), Sal Da Vinci (Salvatore, figlio di Mario), Anny Palmieri (Colette, la spogliarellista), Cinzia Oscar (suora), Papillon (chierichetto), Beppe Boccione (poliziotto).

 

 

Trama

Filomena (Anna Melita), una ricchissima vedova senza scrupoli, a capo di un traffico internazionale di droga celato da una compravendita di scarpe per donna, s’innamora di Mario, giovane rappresentante di calzature (Mario Da Vinci), già sposato e padre di Salvatore (Sal Da Vinci), e tenta di allontanarlo dalla famiglia. Attraverso uno sporco giro di personaggi corrotti, la malvivente riesce a ricattare Mario ed ad allontanarlo dalla moglie Lucia (Graziella Marina) che, dal dispiacere, investita da un’automobile, rimane paralizzata. Sempre in lotta tra il bene e il male, tra l’amore e l’odio, tra il coraggio e la paura, Mario riesce, dopo una serie d’avvenimenti violenti, a ritrovare la pace in famiglia, grazie all’affetto ed al contributo di una serie di amici e vicini di casa. Questi, prendendo a cuore la complicata situazione di Mario, offrono il loro prezioso contributo affinché la verità venga a galla, a discapito della bella vedova che tenta la fuga, dopo che gli avvenimenti sono vertiginosamente precipitati.

Risoltasi al meglio la situazione, grazie al tempestivo intervento del capo della squadra omicidi (Mario Deda), la dolce moglie guarisce miracolosamente dalla paralisi che la tormenta, completando un quadro pittoresco, fatto di buoni sentimenti e dell’antico amore verso la famiglia.

 

Il DISCO

La colonna sonora del film (che, come consuetudine di quegli anni, porta doppio titolo: lato A “Figlio mio sono innocente”, lato B “Tortura”) è stampata dall'etichetta discografica MDN Record MD 9001 è pubblicata nel 1978. L'album vede dodici brani, di cui ben undici firmati da Alberto Sciotti e Tony Iglio (“Figlio mio sono innocente”, “A giostra”; “O guaglione e Margellina”, “A nonna nonna”, “A strada e l’onestà”, “Ninna nanna a Napule”, “Nun chiagnere mammà”, “Chesta è Napule guagliò”, “Canzone triste”, “Buon Natale papà buon Natale mammà” e “Tortura”) e molti di questi non fanno parte della colonna sonora. Nel disco non vi sono i commenti musicali di Tony Iglio presenti nel film. Inoltre, nel 33 giri mancano due canzoni eseguite nella pellicola da Mario Da Vinci: “Stasera te voglio” (tratta dall’album “O giurnalaio” Bella Record BRLP 10039, anno di pubblicazione 1978) e “O scugnizzo e o signore” (dal 33 giri “Mario & Sal Da Vinci” Bella Record BRLP 10038, anno di pubblicazione 1977), entrambe firmate da Alberto Sciotti e Tony Iglio. Per questo motivo, la Bella Record (appartenente al gruppo Phonotype dei fratelli Esposito) stampa i due 45 giri: “O scugnizzo e o signore/Sacrificio e mamma” BR 190 e “Stasera te voglio/Biancamaria” BR 190. La MDN Record, invece, pubblica il 45 giri “Chesta è Napule guagliò/Ninna nanna a Napule” MD 01, entrambe le canzoni sono cantate da Sal Da Vinci in duetto con Nunzio Gallo.

Tutti i brani elencati sono accompagnati dall’Orchestra di Tony Iglio che ne cura anche gli arrangiamenti.

Quattro brani della colonna sonora “Figlio mio sono innocente” sono interpretati da Gino Da Vinci, artista non presente nel film. Circa la metà delle canzoni appartengono all’edizione musicale Piccola Vela (Bella Record) dei fratelli Esposito, mentre le altre sono dell’edizione musicale Spaccanapoli Sound (MDN Record) di Mario Da Vinci.

 

Il motivo di tanto vinile sul mercato è dettato dalla rottura contrattuale di Mario Da Vinci con la Phonotype Record (Bella Record). Il cantante decide, per i tempi stretti, visto la prima visione del film, di realizzare una propria etichetta discografica (MDN) prodotta dalla Spaccanapoli Sound, una stazione radiofonica regionale, molto seguita negli anni ’70.

 

Quotazione dell'album: € 100

 

Cronistoria

 

Il film "Figlio mio sono innocente" è tratto dalla commedia musicale di gran successo "Sacrificio 'e mamma", tre atti e due quadri di Alberto Sciotti.

La commedia teatrale, per la regia di Fred Black, debutta nel 1977 al Teatro Cilea di Napoli con il seguente cast: Mario Da Vinci (Mario, rappresentante di calzature), Graziella Marina (Lucia, moglie di Mario), Sal Da Vinci (Salvatore, figlio di Mario e Lucia), Virginia Da Brescia (Filomena, malavitosa a capo di un traffico internazionale di droga), Baldassarre (Pilade Schiattoso, fruttivendolo), Anny Palmieri (Colette, spogliarellista), Gino Conte (Gregorio, venditore ambulante), Luciano Villa (Vincenzo, spacciatore di droga), Maria Del Monte (Nannina, pizzaiola), Raimondo Salvetti (Ciccillo, portiere condominiale), Gennaro Maione (Don Pasquale, oste), Franco Scuotto (capo squadra omicidi).

 

Come si può notare dalla lettura dei personaggi, Alberto Sciotti trasporta su pellicola l’originale commedia non modificandone né la trama né i personaggi (che conservano i nomi e i ruoli originali).

Numerose testate giornalistiche s’interessano del film perché si allontana dal genere malavitoso napoletano, molto rappresentato in questo periodo. Nella pellicola, infatti, non ci sono duelli, colt, omicidi, risse, retate, ecc., ma solo una notevole dose di buoni sentimenti.

 

Il giornalista Vincenzo Nucci, nel recensire la “sceneggiata innocente” (così è soprannominato il film), detta: “E’ arrivato sugli schermi di tutta Italia “Figlio mio sono innocente”, il film interpretato da Mario e Sal Da Vinci che s’inserisce in quel filone cinematografico odierno che ha riscoperto con successo i moduli del cinema popolare napoletano e che sembra, malgrado tutto, dare uno scossone alla crisi, ormai profonda, del settore”.

La maggior parte delle copertine se le accaparra Sal Da Vinci, il bambino prodigio, valido cantante e attore (oggi apprezzato cantautore) che lascia continue interviste. Il settimanale “Il Mattino Illustrato”, in un articolo di Clodomiro Tarsia, intitolato “Sal, scugnizzo strappalacrime”, recensisce: “Passato al cinema dopo aver fatto da protagonista in molte sceneggiate nella Compagnia del padre Mario Da Vinci, un ragazzo dagli occhi tristi ripete alla napoletana il fenomeno del “piccolo grande attore” che commuove le folle”.

 

Per la cronaca, il film costa poco meno di 200 milioni.

Mario e Sal Da Vinci

 

Dolores Palumbo,

Gennarino Palumbo

e Sal Da Vinci

 

Sal Da Vinci

e Graziella Marina

 

Sal Da Vinci

e Graziella Marina

 

Sal Da Vinci e

Giuseppe Anatrelli

 

Mario e Sal Da

 Vinci

 

Pietro De Vico,

Carlo Taranto ,

Giuseppe Anatrelli 

 e Gennarino Palumbo

 

Mario e Sal Da Vinci

 

Mario e Sal Da Vinci,

Graziella Marina

 

Alberto Sciotti,

Graziella Marina,

Sal Da Vinci

 

 

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Ultimo aggiornamento:
18/03/2010

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