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Nell’ambito della rassegna teatrale
“Serate d’autore” organizzata dall’Edis Teatro presieduta da Anna Sciotti,
ritorna l’appuntamento con gli spettacoli organizzati da Antonio Sciotti
(autore e regista), aventi lo scopo di riportare in vita le antiche
periodiche napoletane, ossia quelle serate musicali organizzate a fine ‘800
nelle varie ville e salotti mondani.
Anche in quest’occasione, ci si occupa di
un avvenimento ben preciso recuperato dall’immensa storia musicale di
Cantanapoli e ricordato attraverso l’esecuzione, rigorosamente dal vivo, di
canzoni, di balletti, di recitazioni e di narrazioni basati su un copione,
frutto della meticolosa ricerca di Antonio Sciotti, già autore di saggi e
libri dedicati al glorioso mondo di Cantanapoli.
La nuova serata, prevista per domenica 15 novembre 2009 alle
ore 18.30 al Teatro Bolivar (Via Bartolomeo Caracciolo, 30) è intitolata “Da
Malafemmena a Indifferentemente: omaggio a Mario Abbate” e porta in scena la
vita artistica di questo glorioso personaggio, segnalato dal mondo di
Cantanapoli come il cesellatore della canzone napoletana. L’artista ha
partecipato, durante la sua carriera, alle maggiori manifestazioni musicali
del periodo: dal Festival di Sanremo e quello di Napoli, dal Cantagiro al
Disco per l’Estate, da Canzonissima al Festival di Zurigo, ecc., incidendo
migliaia di dischi per l’etichetta Vis Radio, Voce del Padrone, Emi,
Phonotype, Columbia, Rca e altre. E’ stato, inoltre, attore di cinema, di
sceneggiata e di rivista e, nei primi anni della sua carriera, protagonista
a Piedigrotta.
Durante lo spettacolo sono eseguiti i
maggiori successi di Mario Abbate, da quelli della Piedigrotta La Canzonetta
(“E male lengue”, “Ddoie strade” di Totò, “Cumpagne e tutte l’ore”, “Arri
arri cavalluccio”, “A cemmenera”, “Maria d’a Sanità”, “A maruzzara”,
“Brillante nire”, “Zingara malandrina”, “A musica ‘e sta città”, ecc.) a
quelli del Festival di Napoli (“Nnammurata busciarda”, “Nnammurato ‘e
Marechiaro”, “Fermata obbligatoria”, “Songo ‘e n’ato”, “Egregio milionario”,
“Bella si vuò l’ammore” e altri).
Per ricordare la vita pubblica e privata
di Mario Abbate, sono previsti gli interventi degli scrittori Pietro Gargano
e Peppe Giorgio che faranno luce sulle canzoni “Malafemmena” e
“Indifferentemente” che sono anche i due maggiori successi di Abbate e che
Sciotti porta in scena sotto forma di mini-sceneggiate.
Lo spettacolo “Da Malafemmena a
Indifferentemente” due tempi e otto quadri di Antonio Sciotti, è messo in
scena dai cantanti Carmen Viviani, Enzo Esposito, Teresa Rocco, Anna Sciotti
e Mariano Lambiase e dagli attori Elena e Dante Maggio (figli di Beniamino
e nipoti del leggendario Mimì Maggio), Veronica Salzano, Ernesto Pragliola e
Vincenzo De Bernardo. Le coreografie sono di Rosaria Lacanfora con il
Balletto Bajader. L’Orchestra è diretta da Franco Farina, mentre la regia è
firmata da Antonio Sciotti che allestisce anche, all’interno del foyer del
Teatro Bolivar, una mostra con le copielle, le copertine e i 45 giri di
Mario Abbate. A conclusione dello spettacolo, Carmen Viviani (‘A voce d’e
femmene), Teresa Rocco (Core core mio) e, in partecipazione straordinaria, i
Pennelli di Vermeer (Capa ‘e lupo) presenteranno i brani con cui hanno
concorso all’ultimo Festival di Piedigrotta 2009.
Ingresso Libero su
Invito
Info e prenotazioni :
tel. 347/6126032 mail: info@edisteatro.org. |