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a cura di Monica Fabaro
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"Natale in casa Cupiello"
di E.De Filippo |
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Compagnia "L'ISTRIONE
2001"
Regia: Fulvio
Tarantino |
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15 - 16 - 17 Dicembre 2006
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Sala Paradiso |
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Portare un testo in scena.
Un lavoro impegnativo già di per sé. Quando poi si parla di un’opera
eduardiana, ci vuole sicuramente una buona dose di coraggio e volontà. Un
bel risultato per la compagnia Istrione 2001, che sul palco della Sala
Paradiso ha portato con disinvoltura questo classico. Maria Matania, Fulvio
Tarantino, Valerio Di Tella, Raffaele Pagnanelli, Rosa Ruocco, Vincenzo
Esposito, Antonio Panico, Giacomo Vittorio, Antonio La Gorga, Titty Barrella,
Fabrizio Guidetti, Rosalba Tarantino, Anna Pirrò, Domenico Russo, Emilia
Thomas, Patrizia Paliotti e Alessio Caridi hanno conquistato il pubblico
attraverso una recitazione senza troppi timori reverenziali. Nel rispetto
infatti dell’originale, il cast ha dimostrato di voler e saper rendersi
indipendente. La recitazione è scorrevole, il ritmo è serrato. I personaggi
conservano i loro caratteri spiccati grazie alla comunicativa degli attori.
Ognuno ha cercato di conferire al proprio personaggio autorevolezza e nel
contempo quel tocco personale necessario. La platea ha apprezzato. |
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"Le De Filippiche"
da Eduardo e Peppino De
Filippo |
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Compagnia "L'ISTRIONE
2001"
Regia: Fulvio
Tarantino |
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19 - 20 -Maggio 2007
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Sala Paradiso |
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Le De...Filippiche. Un titolo non certo casuale per il lavoro
portato
in scena dalla Compagnia "L'Istrione 2001" formata da Giacomardo, Voriotti,
Titty Barrella, Raffaele Pagnanelli, Fulvio Tarantino, Giacomo Vittorio,
Alessio Caridi, Emilia Thomas, Domenico Russo, Federica Guidetti, Antonio
La Gorga, Vincenzo Esposito, Rizipata Pattioli, Maria Matania, Antonio
Tarantino e Oivluf Onitnarat. (Fulvio Tarantino)
Un lavoro o meglio un tributo a dei pilastri del teatro
partenopeo. Come nello stile dei due grandi e' un chiaro scuro, che
rappresenta a pieno la variegata realta' napoletana. Un mix che ben rende
il senso dell'eredita' e del messaggio lasciati dai fratelli De Filippo.
Sottefurgi, inganni e vivaci scenette nelle quali spiccano battute
fulminanti e divertenti battibecchi. Il tutto preannunciato da un
"prologo" - cantasorie ovvero la simpatica Patrizia Paliotti.
Impegnativo il cambio di scene realizzato in tempi rapidi.
La
scenografia e' ben congegnata, ricca nella sua essenzialita' ben si
adegua al contesto descritto. A dominare e' la descrizione dei
sentimenti.
Soprattutto nel terzo c'e' tutta la disillusione,
l'amarezza di un'amicizia tradita. Si ride, si piange senza cadere in
contraddizione. Perche' gli attori in scena hanno voluto, riuscendoci alla
grande, portare sul palco una tranche de vie con tutte le sfumature del
caso. L'immediatezza e l'efficacia della recitazione sono evidenti. Un paio
d'ore tra allegria e riflessione. |
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