CORRADO TARANTO

Figlio di Carlo e nipote
di Nino, ha seguito una naturale predisposizione che lo ha portato ad una
mirabile carriera di attore ed autore di testi teatrali. Dopo aver
cominciato con la grande sceneggiata di Tecla Scarano è stato in compagnia
con Nino Taranto, poi con Mariano Rigillo nell'indimenticabile Masaniello, e
ancora Mario Scaccia, Carlo Cecchi, i Fratelli Giuffrè, i fratelli De
Filippo, Giacomo Rizzo. Anche dal cinema ha avuto belle soddisfazioni; con
Troisi in "Pensavo fosse amore invece era un calesse, con Mattia Sbragia in
“Antonio Gramsci” con Jack Lemmon in "Maccheroni" ha dato vita sul grande
schermo a personaggi che si ricordano con particolare simpatia. Nutrita
anche la serie di opere che portano la sua firma;
“Specie in via d'estinzione” “ Ma in America
c'è il Vesuvio?” “Radio Pacchianella Sound” “E comm'è stato? “ “Pallottole
sul Vomero” “Voi azzuppate?” tanto per citare solo alcune delle esilaranti
commedie che lo vedono come autore e regista. Insomma, un…Taranto a tutto
tondo!
CURRICULUM ARTISTICO
In teatro:
“MASANIELLO” con Mariano Rigillo - “LA FIGLIATA”, “CAVIALE E LENTICCHIE” -
“ UN NAPOLETANO AL DI SOPRA DI OGNI SOSPETTO” con Nino Taranto e Dolores
Palumbo - “ I CASI SONO DUE” con i fratelli Giuffrè - “ASSUNTA SPINA” con
Ida di Benedetto, Antonio Casagrande e Tecla Scarano – “IL CORAGGIO DI UN
POMPIERE NAPOLETANO” con Carlo Cecchi – “ FARSA IERI, FARSA OGGI” con Carlo
Taranto e Marisa Laurito – “ IL CASTELLO DEGLI SPIRITI” con Giacomo Rizzo –
“MISERIA BELLA” con L. De Filippo – “ MORTE DI CARNEVALE”, “ DON PASCA’…”, “
‘NU BAMBENIELLO…” con Nino e Carlo Taranto e Luisa Conte – “FRANCESCA DA
RIMINI”, “NU MESE ‘E VILLEGGIATURA”, “’E NEPUTE D’ ‘O SINDACO” con Giacomo
Rizzo.
Vincitore, con Mimmo Sepe
del “Festival nazionale del cabaret di Loano” e, sempre in coppia, secondo
classificato al “Festival di Grottamare”.
Esibizioni del duo
TARANTO-SEPE allo Zelig di Milano, alla Chanson di Roma, alla Torre di
Babele di Bologna e al San Carluccio di Napoli.
Autore ed interprete di:
“Specie in via di estinzione” – “ Ma in America c’è il Vesuvio” – “Radio
pacchianella sound” – “Un bell’applause” – “Napoli visionaria” – “Tale e
quale”.
Autore di “ E comme è stato”
– “Voi azzuppate” per la Compagnia del Teatro Totò con Adriano Pantaleo
(Spillo) e di “Pallottole sul Vomero” per la compagnia del “Teatro dei
Cocci” di Roma con Antonello Avallone.
Autore dei testi di Lino
Barbieri.
In televisione:
“Morte di
Carnevale”, “NU BAMBENIELLO…” con Nino e Carlo Taranto e Luisa Conte – “I
CASI SONO DUE” con i fratelli Giuffrè – “CASO GRAZIANI” con Giulio Brogi –
“DELITTO MURRI” con Mino
Belei – “DELITTO BLU” con Ivana Monti - “TERESA RAQUIN” coprotagonista con
Marina Malfatti – “ERA BELLO SOGNARE” con il Quartetto Cetra – In coppia con
Mimmo Sepe, “MAI DIRE MAI” con Fabio Fazio e Isa Barsizza – “VIA TEULADA 66”
con Loretta Goggi – “UN POSTO AL SOLE” su RAITRE nel ruolo di “LIBERO BATESE”.
Autore e interprete di “TALE E QUALE” su canale 10.
In cinema:
“ANTONIO GRAMSCI” con
Mattia Sbragia e Milena Vukotic – “UNA CASA AMERICANA” con Thomas Millian e
Vaalerie Perrine – “NO GRAZIE IL CAFFE’ MI RENDE NERVOSO” con Lello Arena –
“VERTIGINI” con Tiberio Murgia – “IL NIPOTE DI HOLMES” con Miranda Martino e
Saverio Vallone – “GRAN CASINO’” con Paolo Rossi – “ANTONIO STRADIVARI” con
Anthony Quinn e Valerie Kaprinsky – “MACCHERONI” con Jack Lemmon e Marcello
Mastroianni – “PENSAVO FOSSE AMORE…” con Massimo troisi e Francesca Neri.
In pubblicità:“TOTIP FELICI E VINCENTI”
Come autore:
“IL REGNO DELLA
GIUSTIZIA” da “LA PRESA DI POTERE DI IVAN LO SCIOCCO” di A. Porta. “SPECIE
IN VIA D’ESTINZIONE” – “MA IN AMERICA C’E’ IL VESUVIO” – “RADIO PACCHIANELLA
SOUND” – “AGENZIA SCAMARDO & CO.” “ E COMM’E’ STATO?” – “VOI AZZUPPATE?” –
“NAPOLI VISIONARIA” – “DODICI GAMBE UNDICI” – “L’AVVOCATO D’E’ CAUSE PERSE”
con Giacomo Rizzo – “PALLOTTOLE SUL VOMERO” (in cartellone al teatro Parioli
di Roma nella stagione 1999-2000) – “VIVERE IN TRE” da un saggio di
N. Aspesi.
Le
attività di laboratorio sul territorio hanno spesso affiancato, per Corrado
Taranto, quelle di attore e autore teatrale, cinematografico e televisivo.
Ha
operato per enti pubblici e privati (Università Federico II, Teatro Totò,
Fondazione Banco Napoli, Regione Campania, Scuole elementari e medie)
nella direzione di
laboratori teatrali che puntavano, da un lato, alla valorizzazione del
patrimonio teatrale dialettale, che in quanto rappresentante di una delle
più note “famiglie” fa parte del suo bagaglio artistico, ma anche e
soprattutto a favorire e migliorare la qualità della vita e
dell’aggregazione dei giovani in un luogo di incontro e di cultura.
Il teatro dialettale vissuto
e interpretato in maniera rigorosa, come può fare chi a questo mestiere fa
risalire tutta la sua tradizione familiare, può offrire ai giovani la
possibilità di rielaborare criticamente una realtà difficile come la loro
quotidianità e trasformare un’esperienza di aggregazione in un evento
culturale.
(fonte: Corrado Taranto) |