L'Istrione 2001

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n.8 del 06.04.2008

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B l o g

Gilda Mignonette

Prefazione

di Pietro Gargano

(Il Mattino)

 

Gilda Mignonette

Napoli-New York

Solo Andata

Rassegna Stampa

*Federico Vacalebre

*Giuseppe Giorgio

edisteatro

Paola Riccora

 

dedicato a

Paola Riccora

 

 

"SONO EDUARDO,
SCRIVETEMI QUALCOSA"

Bianca Sollazzo

Bianca Sollazzo e il Teatro che non ha età

Annibale Ruccello

Un grande Autore,

un grande Interprete

 

Annibale Ruccello

edisteatro

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Teatro Bolivar

Via Bartolomeo Caracciolo,30-Napoli

Sabato 9 Maggio 2009

 ore 21:00

Domenica 10 Maggio

ore 18,30

Spettacolo in Gara

La Compagnia Teatrale

L'Istrione 2001

 in

     “ EDUARDANDO "    

4 atti unici di  Eduardo De Filippo

Sik sik l'artefice magico
La chiave di Casa
Pericolosomanete
Gennareniello

Regia Fulvio Tarantino

La Locandina

EDUARDANDO

4 Atti Unici di

Eduardo De Filippo

 

Il Mattino.it  Positanonews Napoli.com Teatro.org  Istrione Teatro Nottidaleon napoli IL BRIGANTE Il Corriere Del Sud  Informazione.Campania.it  Lo Strillone   Corrieredelmezzogiorno Kappaelle Intrattenimenti.org

 

Recensioni: Teatro.org IL BRIGANTE -

"EDUARDANDO", SUCCESSO AL BOLIVAR

 

La Compagnia

2001 è l’anno in cui è stata fondata la compagnia già precedentemente nota con il nome “l’Indice” (nata nel 1986) con la quale Fulvio Tarantino era intenzionato a recuperare un gruppo di “ragazzi a rischio” del suo quartiere, ma non ci fu nessun esito. Vuoi per la burocrazia vuoi per la sfiducia che si era intanto annidata nel cuore di Fulvio. Nel frattempo però, Fulvio continuo’ a lavorare in un ambito diverso (con i ragazzi di un centro di formazione professionale e con un altro gruppo di giovani, portando in scena lavori come “ ‘A livella” (Toto’) in versione teatrale, Sic Sic l’artefice magico (E. De Filippo), Ogni anno punto e a capo (E.De Filippo) e altri lavori minori. Ma un suo caro amico (Ugo Gervasi) e la moglie dello stesso Fulvio lo incitarono a non arrendersi, a riprendere il vecchio progetto , perché aveva tutte le carte in regola per riuscire nel suo intento e fu cosi che con grande tenacia , e con grandissima difficolta’ (era difficile convincere le persone ad avventurarsi nel mondo del teatro)Tarantino perseguì il suo obiettivo e formò l’Istrione2001,quella attuale e da allora…avanti tutta! Il primo grande successo “Le voci dentro” fu rappresentato al Teatro Tasso, con grande consenso di pubblico, tanto che il lavoro fu replicato per ben tre volte e portato anche al teatro Paradiso con nuovo grande successo di pubblico e di critica. Successivamente altri grandi successi: “Napoli Milionaria” e “Uomo e Galantuomo” , Gennareniello, Quei figuri di tanti anni fa, Miseria e nobilta’, Non ti pago, Natale in casa Cupiello, hanno fatto si che esplodesse la grande forza di volontà, la sicurezza e la bravura che sicuramente regna in tutti quelli che gli collaborano. Ma, le attività teatrali dell’Istrione2001, non sono limitate alla sola rappresentazione di lavori teatrali di spessore ( il teatro è bello, se, ti lascia qualcosa e ti fa “pensare”……Ridere per ridere, non serve a nulla.

 

( nella foto) Fulvio Tarantino

Lo spettacolo è composto da due atti dove il primo atto verranno rappresentati tre mini atti unici di Eduardo: Sik sik l'artefice magico, la chiave di casa, e pericolosamente. Pericolosamente è una commedia in un atto unico scritta da Eduardo de Filippo nel 1938, appartenete al filone della "Cantata dei giorni pari". La prima dell'opera, avvenuta al Teatro Eliseo di Roma il 20 novembre 1938, venne allestita dalla compagnia "Teatro Umoristico I De Filippo". Nel 1947 il titolo della commedia cambiò, ad opera dello stesso Eduardo, in San Carlino. Sik-Sik, l'artefice magico, è una commedia in atto unico scritta da Eduardo De Filippo nel 1929; è contenuta nella raccolta intitolata Cantata dei giorni pari dove lo stesso Eduardo afferma di essere stato uno dei personaggi a cui era affezionato di più, fu una commedia che non ebbe nemmeno l'onore di esser scritta in una camera d'albero ma nel treno nella tratta Napoli - Roma.

Il secondo atto verrà messa in scena Gennareniello è una commedia di Eduardo De Filippo rappresentata la prima volta nel 1932 e inserita dallo stesso autore nel gruppo di opere che ha chiamato Cantata dei giorni pari.

In questa commedia Eduardando si vuole omaggiare il drammaturgo napoletano anche dal 25 esimo anno dalla scomparsa ripercorrendo i suoi inizi e come dal teatro di avanspettacolo in seguito come sappiamo è arrivato ai grandi livelli sia come attore che come autore abbattendo la barriera partenopea ed essere conosciuto a livello nazionale e mondiale.

www.eduardodefilippo.it

 


Archivio Spettacoli


 

Sala Paradiso - Via Semmola n.16 - Napoli

Venerdì 12, Sabato 13 Dicembre  2008

 ore 21,00

Domenica 14 Dicembre 

ore 19,00

La Compagnia Teatrale

L'Istrione 2001

 in

     “ Miseria e Nobiltà“    

di Eduardo Scarpetta

Regia Fulvio Tarantino

Teatro.org

La Locandina

Recensioni:

 

Miseria e Nobiltà

di Eduardo Scarpetta

 

 

Fulvio Tarantino

 

La Compagnia

2001 è l’anno in cui è stata fondata la compagnia già precedentemente nota con il nome “l’Indice” (nata nel 1986) con la quale Fulvio Tarantino era intenzionato a recuperare un gruppo di “ragazzi a rischio” del suo quartiere, ma non ci fu nessun esito. Vuoi per la burocrazia vuoi per la sfiducia che si era intanto annidata nel cuore di Fulvio. Nel frattempo però, Fulvio continuo’ a lavorare in un ambito diverso (con i ragazzi di un centro di formazione professionale e con un altro gruppo di giovani, portando in scena lavori come “ ‘A livella” (Toto’) in versione teatrale, Sic Sic l’artefice magico (E. De Filippo), Ogni anno punto e a capo (E.De Filippo) e altri lavori minori. Ma un suo caro amico (Ugo Gervasi) e la moglie dello stesso Fulvio lo incitarono a non arrendersi, a riprendere il vecchio progetto , perché aveva tutte le carte in regola per riuscire nel suo intento e fu cosi che con grande tenacia , e con grandissima difficolta’ (era difficile convincere le persone ad avventurarsi nel mondo del teatro)Tarantino perseguì il suo obiettivo e formò l’Istrione2001,quella attuale e da allora…avanti tutta! Il primo grande successo “Le voci dentro” fu rappresentato al Teatro Tasso, con grande consenso di pubblico, tanto che il lavoro fu replicato per ben tre volte e portato anche al teatro Paradiso con nuovo grande successo di pubblico e di critica. Successivamente altri grandi successi: “Napoli Milionaria” e “Uomo e Galantuomo” , Gennareniello, Quei figuri di tanti anni fa, Miseria e nobilta’, Non ti pago, Natale in casa Cupiello, hanno fatto si che esplodesse la grande forza di volontà, la sicurezza e la bravura che sicuramente regna in tutti quelli che gli collaborano. Ma, le attività teatrali dell’Istrione2001, non sono limitate alla sola rappresentazione di lavori teatrali di spessore ( il teatro è bello, se, ti lascia qualcosa e ti fa “pensare”……Ridere per ridere, non serve a nulla.

……….Senza alcuna” presunzione”, ma io credo che il teatro, quello serio, oltre che un momento di aggregazione importante,  sia uno dei veicoli  più idonei per la crescita e la maturazione di tutti noi……(omissis)

Nel suo piccolo,  l’Istrione2001, da’ una mano a chi è più sfortunato, raccogliendo fondi a scopo benefico. Privarsi di qualcosa che non è “proprio” necessario, non è un grande sacrificio!!!!! La compagnia ha avuto una grande soddisfazione :la messa in onda di alcune sue commedie su rete televisiva e varie interviste da parte di Telecapri.Recentemente la compagnia si è costituita in Associazione senza scopo di lucro.

La Storia

 

Miseria e Nobiltà

 

Felice lo scrivano e Pasquale il salassatore, indigenti,si fanno  convincere dal marchesino Eugenio ad impersonare i suoi parenti affinché lo accompagnino a casa del cuoco Gaetano Semmolone per chiedere la mano di sua figlia Gemma.Le due famiglie recitano bene  ma, senza preavviso, arriva Luisella…..

 

La critica

E’ un devoto omaggio a E.Scarpetta, alla sua grande memoria e al suo grande talento.

Miseria e Nobilta  e’ la commedia che, piu’ di tante altre, mostra la capacita’ di questo qrande commediografo di affrontare un dramma umano, che ancora oggi è di grande attualita’: la fame e le miserie umane.

E’ una commedia talmente attuale, che se ci fosse stata proposta da un autore contemporaneo, non ci avremmo trovato niente di strano.

Grande autore!

 

 

Teatro Bolivar-Via Bartolomeo Caracciolo,30-Napoli

Sabato 17 Maggio 2008

 ore 20,30

Domenica 18 Maggio

ore 18,30

Spettacolo in Gara

La Compagnia Teatrale

L'Istrione 2001

 in

     “La Fortuna con la F.Maiuscola “    

di E.De Filippo e A.Curcio

Regia Fulvio Tarantino

La Locandina

Recensioni:

IL BRIGANTE Teatro.org

Campania Tour Bedandbreakfastnapoli theatro.it

Positanonews Informazione.Campania.it  NapoliNapoli.com  Fine settimana.it  Teatro.org

La Fortuna con la Effe Maiuscola

di E.De Filippo e A.Curcio

 

 

la vicenda è ambientata negli anni '50, e vede protagonista una famiglia che ha difficoltà a sbarcare il lunario. Tutto ruota intorno alle disavventure di Giovanni Ruoppolo, un uomo pieno di debiti che riesce a stento a mantenere la moglie, ed il giovane Erricuccio, orfano e da loro accolto come un figlio. Quando sembra che la fortuna sia finalmente arrivata, una serie di inconvenienti e colpi di scena, intervengono a modificare tutta la vicenda

 

 

 

Fulvio Tarantino

 

La Compagnia

2001 è l’anno in cui è stata fondata la compagnia già precedentemente nota con il nome “l’Indice” (nata nel 1986) con la quale Fulvio Tarantino era intenzionato a recuperare un gruppo di “ragazzi a rischio” del suo quartiere, ma non ci fu nessun esito. Vuoi per la burocrazia vuoi per la sfiducia che si era intanto annidata nel cuore di Fulvio. Nel frattempo però, Fulvio continuo’ a lavorare in un ambito diverso (con i ragazzi di un centro di formazione professionale e con un altro gruppo di giovani, portando in scena lavori come “ ‘A livella” (Toto’) in versione teatrale, Sic Sic l’artefice magico (E. De Filippo), Ogni anno punto e a capo (E.De Filippo) e altri lavori minori. Ma un suo caro amico (Ugo Gervasi) e la moglie dello stesso Fulvio lo incitarono a non arrendersi, a riprendere il vecchio progetto , perché aveva tutte le carte in regola per riuscire nel suo intento e fu cosi che con grande tenacia , e con grandissima difficolta’ (era difficile convincere le persone ad avventurarsi nel mondo del teatro)Tarantino perseguì il suo obiettivo e formò l’Istrione2001,quella attuale e da allora…avanti tutta! Il primo grande successo “Le voci dentro” fu rappresentato al Teatro Tasso, con grande consenso di pubblico, tanto che il lavoro fu replicato per ben tre volte e portato anche al teatro Paradiso con nuovo grande successo di pubblico e di critica. Successivamente altri grandi successi: “Napoli Milionaria” e “Uomo e Galantuomo” , Gennareniello, Quei figuri di tanti anni fa, Miseria e nobilta’, Non ti pago, Natale in casa Cupiello, hanno fatto si che esplodesse la grande forza di volontà, la sicurezza e la bravura che sicuramente regna in tutti quelli che gli collaborano. Ma, le attività teatrali dell’Istrione2001, non sono limitate alla sola rappresentazione di lavori teatrali di spessore ( il teatro è bello, se, ti lascia qualcosa e ti fa “pensare”……Ridere per ridere, non serve a nulla.

……….Senza alcuna” presunzione”, ma io credo che il teatro, quello serio, oltre che un momento di aggregazione importante,  sia uno dei veicoli  più idonei per la crescita e la maturazione di tutti noi……(omissis)

Nel suo piccolo,  l’Istrione2001, da’ una mano a chi è più sfortunato, raccogliendo fondi a scopo benefico. Privarsi di qualcosa che non è “proprio” necessario, non è un grande sacrificio!!!!! La compagnia ha avuto una grande soddisfazione :la messa in onda di alcune sue commedie su rete televisiva e varie interviste da parte di Telecapri.Recentemente la compagnia si è costituita in Associazione senza scopo di lucro.

La Storia

 

La Fortuna con la effe maiuscola

 

Il testo fu scritto in collaborazione con Eduardo De Filippo e proprio con i tre De Filippo fu messo in scena per la prima volta. Successivamente Eduardo curò una indimenticabile edizione televisiva della stessa commedia.

Un padre povero, un figlio adottivo mezzo scemo  e una madre tipicamente napoletana sono al centro di una paradossale vicenda legata ad una improvvisa eredità che gli viene elargita dalla sorte. La “Fortuna” è tanto improvvisa quanto catastrofica.

L’abilità straordinaria di Curcio e delle successive modifiche di Eduardo compongono un testo comicissimo e di spessore morale. La continua filosofia popolare che serpeggia nella trama rende lo spettacolo godibilissimo e tenero, comico e serio.
L’equilibrio tra il comico e il tragico è così ben “portato” che si può, senza ombra di dubbio, definire questa commedia come una delle più importanti del Novecento.

La nostra messa in scena, servendo a pieno il testo, sceglie una linea misurata ed europea; una pulizia e un rigore nel comico; la scena e il disegno luci ricordano più un ambiente povero da favola che realisticamente misero".

 

Sala Paradiso - Via Semmola n.16 - Napoli

Venerdi 14, Sabato 15 ore 20,30

 Domenica 16 Dicembre ore 18,30

 

L'Istrione 2001

 in

     “ Filumena Narturano“    

di Eduardo De Filippo

 

Regia Fulvio Tarantino

Tre atti
Cantata dei giorni dispari

TRAMA
La scena si apre su Filumena, ex prostituta, e Domenico, furioso, perché è stato appena costretto a sposare la donna, sua convivente da molti anni, che si è finta in punto di morte. Filumena rivela a Domenico la ragione del suo gesto: dare un cognome ai suoi tre figli di cui ha sempre taciuto l'esistenza. Domenico, che intende sposare l'infermiera che ha assistito Filumena durante la finta malattia, affida all'avvocato Nocella lo scioglimento del matrimonio. Filumena confessa a Domenico che uno dei tre ragazzi è suo figlio, ma non intende rivelargli quale per non danneggiare gli altri. Inizia così la lenta trasformazione di Domenico alla vana ricerca dell’identità di suo figlio. Alla fine Domenico cede alle ragioni di Filumena e sentendo che i ragazzi lo considerano loro padre, decide di celebrare nuovamente le nozze alla presenza della sua recente "famiglia".

Il regista e attore

Fulvio Tarantino

Maria Matania

 è Filumena

 

 

 

 

 

La critica

Commedia bellissima e allo stesso tempo amara.

Commedia terribilmente amara.

In essa, c’è di più del vero.

E’ l’apoteosi del sentimento della maternità, che          supera l’egoismo umano.         

Afferma il diritto all’uguaglianza tra fratelli, stimola il sentimento della paternità, insomma, è un alto messaggio   morale e di umanità!

Quella donna, che, per forza della maternità, si  leva dalla bassura in cui la società borghese  l’aveva cacciata, è un personaggio di altissima   statura morale. Nella mediocre personalità di    Domenico , l’istinto della paternità ha una  tale forza redentrice, che da sola può portarlo al      livello morale della sua antagonista.

Autentico capolavoro, che a tanti anni dalla sua prima rappresentazione, mantiene ancora intatta tutta la sua freschezza

 L’idea………..

L’dea di questa commedia, nacque in Eduardo,       leggendo un fatto di cronaca: una donna, che     conviveva con  un uomo senza esserne la moglie, era riuscita a farsi sposare fingendosi   moribonda………

Da un pensiero di Eduardo…...

Filumena: la piu’ cara delle mie creature !

 

I  lavori  rappresentati

· Maggio 2002:   Le voci di dentro

· Dicembre 2002: Le voci di dentro

· Maggio 2003: Napoli Milionaria             

· Gennaio 2004: Uomo e Galantuomo         

· Dicembre 2004: Gennareniello                  

· Dicembre 2004: Quei figuri di tanti….     

· Maggio 2005: Miseria e Nobilta’               

· Aprile 2006: Non ti pago

· Dicembre 2006: Natale in casa Cupiello   

· Maggio 2007: Le De..Filippi...che             

Dal 2002 ad oggi  :   6500  spettatori

 

Sala Paradiso - Via Semmola n.16 - Napoli

19 - 20 Maggio  2007

 

L'Istrione 2001

 in

     “ Le De Filippi...che“    

Tratta da "I De Filippo"

Regia Fulvio Tarantino

Le De..Filippi..che
Commedia brillante tratta (e liberamente adattata) da lavori di Peppino ed Eduardo De Filippo. E' la storia di una compagnia di teatro scalcinata.E' un lavoro ascrivibile alla migliore tradizione del teatro napoletano. Infatti è ricca di messaggi morali e i motivi ideali che ricorrono nella vita degli individui di questa commedia,li troviamo, neanche a farlo apposta, nelle Filippiche di Demostene (per questo le De Filippi che !)
E' la tragica realtà di un popolo che da sempre ha dovuto lottare con la fame e i soprusi, cadendo e rialzandosi sempre..Eduardo parlando del popolo napoletano diceva: Omissis......pecchè 'stu popolo nun vo' muri'!

 

 

 

Il regista

 Fulvio Tarantino

 

 

 

 

La commedia è il frutto di un collage di opere di Eduardo e Peppino De Filippo con libero adattamento del regista Fulvio Tarantino. (che ha scritto i racconti del cantastorie e la scena de “o’ cecato”).

 

 

 

Musiche originali di Raffaele Pagnanelli e Federica Guidetti ( “ingaggiata” dal regista,  come Direttrice di scena).

 

La Compagnia

2001 è l’anno in cui è stata fondata la compagnia già precedentemente nota con il nome “l’Indice” (nata nel 1986) con la quale Fulvio Tarantino era intenzionato a recuperare un gruppo di “ragazzi a rischio” del suo quartiere, ma non ci fu nessun esito. Vuoi per la burocrazia vuoi per la sfiducia che si era intanto annidata nel cuore di Fulvio. Nel frattempo però, Fulvio continuo’ a lavorare in un ambito diverso (con i ragazzi di un centro di formazione professionale e con un altro gruppo di giovani, portando in scena lavori come “ ‘A livella” (Toto’) in versione teatrale, Sic Sic l’artefice magico (E. De Filippo), Ogni anno punto e a capo (E.De Filippo) e altri lavori minori. Ma un suo caro amico (Ugo Gervasi) e la moglie dello stesso Fulvio lo incitarono a non arrendersi, a riprendere il vecchio progetto , perché aveva tutte le carte in regola per riuscire nel suo intento e fu cosi che con grande tenacia , e con grandissima difficolta’ (era difficile convincere le persone ad avventurarsi nel mondo del teatro)Tarantino perseguì il suo obiettivo e formò l’Istrione2001,quella attuale e da allora…avanti tutta!

Il primo grande successo “Le voci dentro” fu rappresentato al Teatro Tasso, con grande consenso di pubblico, tanto che il lavoro fu replicato per ben tre volte e portato anche al teatro Paradiso con nuovo grande successo di pubblico e di critica. Successivamente altri grandi successi: “Napoli Milionaria” e “Uomo e Galantuomo” , Gennareniello, Quei figuri di tanti anni fa, Miseria e nobilta’, Non ti pago, Natale in casa Cupiello, hanno fatto si che esplodesse la grande forza di volontà, la sicurezza e la bravura che sicuramente regna in tutti quelli che gli collaborano.

Ma, le attività teatrali dell’Istrione2001, non sono limitate alla sola rappresentazione di lavori teatrali di spessore ( il teatro è bello, se, ti lascia qualcosa e ti fa “pensare”……Ridere per ridere, non serve a nulla.

……….Senza alcuna” presunzione”, ma io credo che il teatro, quello serio, oltre che un momento di aggregazione importante,  sia uno dei veicoli  più idonei per la crescita e la maturazione di tutti noi……(omissis)

Nel suo piccolo,  l’Istrione2001, da’ una mano a chi è più sfortunato, raccogliendo fondi a scopo benefico. Privarsi di qualcosa che non è “proprio” necessario, non è un grande sacrificio!!!!! La compagnia ha avuto una grande soddisfazione :la messa in onda di alcune sue commedie su rete televisiva e varie interviste da parte di Telecapri

Recentemente la compagnia si è costituita in Associazione senza scopo di lucro.

La Compagnia

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Ultimo aggiornamento:
28/02/2010

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