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Teatro Bolivar
Via Bartolomeo Caracciolo,30-Napoli
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Sabato 9 Maggio 2009
ore 21:00
Domenica 10 Maggio
ore 18,30
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Spettacolo in Gara
La Compagnia Teatrale
L'Istrione 2001
in
“ EDUARDANDO "
4 atti unici di Eduardo De Filippo
Sik sik l'artefice magico
La chiave di Casa
Pericolosomanete
Gennareniello
Regia Fulvio Tarantino |
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La Locandina
EDUARDANDO
4 Atti Unici
di
Eduardo De Filippo

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Il
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Nottidaleon napoli
IL BRIGANTE
Il Corriere Del Sud
Informazione.Campania.it
Lo
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Kappaelle
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Recensioni:
Teatro.org
IL BRIGANTE -
"EDUARDANDO", SUCCESSO AL BOLIVAR
La Compagnia
2001 è l’anno in cui è stata fondata la
compagnia già precedentemente nota con il nome
“l’Indice” (nata nel 1986)
con la quale Fulvio Tarantino era intenzionato a recuperare un gruppo di
“ragazzi a rischio” del suo quartiere, ma non ci fu nessun esito. Vuoi per
la burocrazia vuoi per la sfiducia che si era intanto annidata nel cuore di
Fulvio. Nel frattempo però, Fulvio continuo’ a lavorare in un ambito diverso
(con i ragazzi di un centro di formazione professionale e con un altro
gruppo di giovani, portando in scena lavori come “ ‘A livella” (Toto’)
in versione teatrale, Sic Sic l’artefice magico (E. De Filippo),
Ogni anno punto e a capo (E.De Filippo) e altri lavori minori. Ma un suo
caro amico (Ugo Gervasi) e la moglie dello stesso Fulvio lo incitarono a non
arrendersi, a riprendere il vecchio progetto , perché aveva tutte le carte
in regola per riuscire nel suo intento e fu cosi che con grande tenacia , e
con grandissima difficolta’ (era difficile convincere le persone ad
avventurarsi nel mondo del teatro)Tarantino perseguì il suo obiettivo e
formò l’Istrione2001,quella attuale e da allora…avanti tutta! Il primo grande successo
“Le voci dentro”
fu rappresentato al Teatro Tasso, con grande
consenso di pubblico, tanto che il lavoro fu replicato per ben tre volte e
portato anche al teatro Paradiso con nuovo grande successo di pubblico e di
critica. Successivamente altri grandi successi:
“Napoli Milionaria”
e “Uomo e Galantuomo”
, Gennareniello, Quei figuri di tanti anni fa,
Miseria e nobilta’, Non ti pago, Natale in casa Cupiello,
hanno fatto si che esplodesse la grande forza di volontà, la sicurezza e la
bravura che sicuramente regna in tutti quelli che gli collaborano. Ma, le attività teatrali dell’Istrione2001, non
sono limitate alla sola rappresentazione di lavori teatrali di spessore ( il
teatro è bello, se, ti lascia qualcosa e ti fa “pensare”……Ridere per ridere,
non serve a nulla.
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( nella foto) Fulvio
Tarantino
Lo
spettacolo è composto da due atti dove il primo atto verranno rappresentati
tre mini atti unici di Eduardo: Sik sik l'artefice magico, la chiave di
casa, e pericolosamente. Pericolosamente è una commedia in
un
atto
unico scritta da Eduardo de Filippo nel 1938, appartenete al filone della
"Cantata dei giorni pari". La prima dell'opera, avvenuta al Teatro Eliseo di
Roma il 20 novembre 1938, venne allestita dalla compagnia "Teatro Umoristico
I De Filippo". Nel 1947 il titolo della commedia cambiò, ad opera dello
stesso Eduardo, in San Carlino. Sik-Sik, l'artefice magico,
è una commedia in atto unico scritta da Eduardo De Filippo nel 1929; è
contenuta nella raccolta intitolata Cantata dei giorni pari dove lo stesso
Eduardo afferma di essere stato uno dei personaggi a cui era affezionato di
più, fu una commedia che non ebbe nemmeno l'onore di esser scritta in una
camera d'albero ma nel treno nella tratta Napoli - Roma.
Il secondo atto verrà messa in scena Gennareniello è una
commedia di Eduardo De Filippo rappresentata la prima volta nel 1932 e
inserita dallo stesso autore nel gruppo di opere che ha chiamato Cantata dei
giorni pari.
In questa commedia Eduardando si vuole omaggiare il drammaturgo napoletano
anche dal 25 esimo anno dalla scomparsa ripercorrendo i suoi inizi e come
dal teatro di avanspettacolo in seguito come sappiamo è arrivato ai grandi
livelli sia come attore che come autore abbattendo la barriera partenopea ed
essere conosciuto a livello nazionale e mondiale.
www.eduardodefilippo.it |
Archivio
Spettacoli
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Sala Paradiso - Via Semmola n.16 - Napoli
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Venerdì 12, Sabato 13 Dicembre 2008
ore 21,00
Domenica 14 Dicembre
ore 19,00
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La Compagnia Teatrale
L'Istrione 2001
in
“ Miseria e Nobiltà“
di Eduardo Scarpetta
Regia Fulvio Tarantino |
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Teatro.org
La Locandina
Recensioni:
Miseria e Nobiltà
di Eduardo Scarpetta
Fulvio
Tarantino

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La Compagnia
2001 è l’anno in cui è stata fondata la
compagnia già precedentemente nota con il nome
“l’Indice” (nata nel 1986)
con la quale Fulvio Tarantino era intenzionato a recuperare un gruppo di
“ragazzi a rischio” del suo quartiere, ma non ci fu nessun esito. Vuoi per
la burocrazia vuoi per la sfiducia che si era intanto annidata nel cuore di
Fulvio. Nel frattempo però, Fulvio continuo’ a lavorare in un ambito diverso
(con i ragazzi di un centro di formazione professionale e con un altro
gruppo di giovani, portando in scena lavori come “ ‘A livella” (Toto’)
in versione teatrale, Sic Sic l’artefice magico (E. De Filippo),
Ogni anno punto e a capo (E.De Filippo) e altri lavori minori. Ma un suo
caro amico (Ugo Gervasi) e la moglie dello stesso Fulvio lo incitarono a non
arrendersi, a riprendere il vecchio progetto , perché aveva tutte le carte
in regola per riuscire nel suo intento e fu cosi che con grande tenacia , e
con grandissima difficolta’ (era difficile convincere le persone ad
avventurarsi nel mondo del teatro)Tarantino perseguì il suo obiettivo e
formò l’Istrione2001,quella attuale e da allora…avanti tutta! Il primo grande successo
“Le voci dentro”
fu rappresentato al Teatro Tasso, con grande
consenso di pubblico, tanto che il lavoro fu replicato per ben tre volte e
portato anche al teatro Paradiso con nuovo grande successo di pubblico e di
critica. Successivamente altri grandi successi:
“Napoli Milionaria”
e “Uomo e Galantuomo”
, Gennareniello, Quei figuri di tanti anni fa,
Miseria e nobilta’, Non ti pago, Natale in casa Cupiello,
hanno fatto si che esplodesse la grande forza di volontà, la sicurezza e la
bravura che sicuramente regna in tutti quelli che gli collaborano. Ma, le attività teatrali dell’Istrione2001, non
sono limitate alla sola rappresentazione di lavori teatrali di spessore ( il
teatro è bello, se, ti lascia qualcosa e ti fa “pensare”……Ridere per ridere,
non serve a nulla.
……….Senza alcuna” presunzione”, ma io credo che
il teatro, quello serio, oltre che un momento di aggregazione importante,
sia uno dei veicoli più idonei per la crescita e la maturazione di tutti
noi……(omissis)
Nel suo piccolo, l’Istrione2001, da’ una mano
a chi è più sfortunato, raccogliendo fondi a scopo benefico. Privarsi di
qualcosa che non è “proprio” necessario, non è un grande sacrificio!!!!! La
compagnia ha avuto una grande soddisfazione :la messa in onda di
alcune sue commedie su rete televisiva e varie interviste da parte di
Telecapri.Recentemente la compagnia si è costituita in
Associazione senza scopo di lucro.
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La Storia
Miseria e
Nobiltà
Felice lo scrivano e Pasquale il salassatore, indigenti,si
fanno convincere dal marchesino Eugenio ad impersonare i suoi parenti
affinché lo accompagnino a casa del cuoco Gaetano Semmolone per chiedere la
mano di sua figlia Gemma.Le due famiglie recitano bene ma, senza preavviso,
arriva Luisella…..
La critica
E’ un devoto omaggio a E.Scarpetta, alla sua grande memoria e
al suo grande talento.
Miseria e Nobilta e’ la commedia che, piu’ di tante altre,
mostra la capacita’ di questo qrande commediografo di affrontare un dramma
umano, che ancora oggi è di grande attualita’: la fame e le miserie umane.
E’ una commedia talmente attuale, che se ci fosse stata
proposta da un autore contemporaneo, non ci avremmo trovato niente di
strano.
Grande autore!
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Teatro Bolivar-Via Bartolomeo Caracciolo,30-Napoli
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Sabato 17 Maggio 2008
ore 20,30
Domenica 18 Maggio
ore 18,30
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Spettacolo in Gara
La Compagnia Teatrale
L'Istrione 2001
in
“La Fortuna con la F.Maiuscola “
di E.De Filippo e A.Curcio
Regia Fulvio Tarantino |
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La Locandina
Recensioni:
IL
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Campania
Tour
Bedandbreakfastnapoli theatro.it
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Informazione.Campania.it NapoliNapoli.com
Fine
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Teatro.org
La Fortuna con la Effe Maiuscola
di E.De Filippo e A.Curcio

la vicenda è
ambientata negli anni '50, e vede protagonista una famiglia che ha
difficoltà a sbarcare il lunario. Tutto ruota intorno alle disavventure di
Giovanni Ruoppolo, un uomo pieno di debiti che riesce a stento a mantenere
la moglie, ed il giovane Erricuccio, orfano e da loro accolto come un
figlio. Quando sembra che la fortuna sia finalmente arrivata, una serie di
inconvenienti e colpi di scena, intervengono a modificare tutta la vicenda
Fulvio
Tarantino

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La Compagnia
2001 è l’anno in cui è stata fondata la
compagnia già precedentemente nota con il nome
“l’Indice” (nata nel 1986)
con la quale Fulvio Tarantino era intenzionato a recuperare un gruppo di
“ragazzi a rischio” del suo quartiere, ma non ci fu nessun esito. Vuoi per
la burocrazia vuoi per la sfiducia che si era intanto annidata nel cuore di
Fulvio. Nel frattempo però, Fulvio continuo’ a lavorare in un ambito diverso
(con i ragazzi di un centro di formazione professionale e con un altro
gruppo di giovani, portando in scena lavori come “ ‘A livella” (Toto’)
in versione teatrale, Sic Sic l’artefice magico (E. De Filippo),
Ogni anno punto e a capo (E.De Filippo) e altri lavori minori. Ma un suo
caro amico (Ugo Gervasi) e la moglie dello stesso Fulvio lo incitarono a non
arrendersi, a riprendere il vecchio progetto , perché aveva tutte le carte
in regola per riuscire nel suo intento e fu cosi che con grande tenacia , e
con grandissima difficolta’ (era difficile convincere le persone ad
avventurarsi nel mondo del teatro)Tarantino perseguì il suo obiettivo e
formò l’Istrione2001,quella attuale e da allora…avanti tutta! Il primo grande successo
“Le voci dentro”
fu rappresentato al Teatro Tasso, con grande
consenso di pubblico, tanto che il lavoro fu replicato per ben tre volte e
portato anche al teatro Paradiso con nuovo grande successo di pubblico e di
critica. Successivamente altri grandi successi:
“Napoli Milionaria”
e “Uomo e Galantuomo”
, Gennareniello, Quei figuri di tanti anni fa,
Miseria e nobilta’, Non ti pago, Natale in casa Cupiello,
hanno fatto si che esplodesse la grande forza di volontà, la sicurezza e la
bravura che sicuramente regna in tutti quelli che gli collaborano. Ma, le attività teatrali dell’Istrione2001, non
sono limitate alla sola rappresentazione di lavori teatrali di spessore ( il
teatro è bello, se, ti lascia qualcosa e ti fa “pensare”……Ridere per ridere,
non serve a nulla.
……….Senza alcuna” presunzione”, ma io credo che
il teatro, quello serio, oltre che un momento di aggregazione importante,
sia uno dei veicoli più idonei per la crescita e la maturazione di tutti
noi……(omissis)
Nel suo piccolo, l’Istrione2001, da’ una mano
a chi è più sfortunato, raccogliendo fondi a scopo benefico. Privarsi di
qualcosa che non è “proprio” necessario, non è un grande sacrificio!!!!! La
compagnia ha avuto una grande soddisfazione :la messa in onda di
alcune sue commedie su rete televisiva e varie interviste da parte di
Telecapri.Recentemente la compagnia si è costituita in
Associazione senza scopo di lucro.
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La Storia
La Fortuna
con la effe maiuscola
Il testo fu scritto in collaborazione con
Eduardo De Filippo e proprio con i tre De Filippo fu messo in scena per la
prima volta. Successivamente Eduardo curò una indimenticabile edizione
televisiva della stessa commedia.
Un padre povero, un figlio adottivo mezzo scemo e una madre
tipicamente napoletana sono al centro di una paradossale vicenda legata ad
una improvvisa eredità che gli viene elargita dalla sorte. La “Fortuna” è
tanto improvvisa quanto catastrofica.
L’abilità straordinaria di Curcio e delle successive modifiche di Eduardo
compongono un testo comicissimo e di spessore morale. La continua filosofia
popolare che serpeggia nella trama rende lo spettacolo godibilissimo e
tenero, comico e serio.
L’equilibrio tra il comico e il tragico è così ben “portato” che si può,
senza ombra di dubbio, definire questa commedia come una delle più
importanti del Novecento.
La nostra messa in scena, servendo a pieno il testo, sceglie una linea
misurata ed europea; una pulizia e un rigore nel comico; la scena e il
disegno luci ricordano più un ambiente povero da favola che realisticamente
misero".
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Sala Paradiso - Via Semmola n.16 - Napoli
Venerdi 14, Sabato 15 ore 20,30
Domenica 16 Dicembre ore 18,30
L'Istrione 2001
in
“ Filumena Narturano“
di Eduardo De Filippo
Regia
Fulvio Tarantino
Tre atti
Cantata dei giorni dispari

TRAMA
La scena si apre su Filumena, ex prostituta, e Domenico, furioso, perché è
stato appena costretto a sposare la donna, sua convivente da molti anni, che
si è finta in punto di morte. Filumena rivela a Domenico la ragione del suo
gesto: dare un cognome ai suoi tre figli di cui ha sempre taciuto
l'esistenza. Domenico, che intende sposare l'infermiera che ha assistito
Filumena durante la finta malattia, affida all'avvocato Nocella lo
scioglimento del matrimonio. Filumena confessa a Domenico che uno dei tre
ragazzi è suo figlio, ma non intende rivelargli quale per non danneggiare
gli altri. Inizia così la lenta trasformazione di Domenico alla vana ricerca
dell’identità di suo figlio. Alla fine Domenico cede alle ragioni di
Filumena e sentendo che i ragazzi lo considerano loro padre, decide di
celebrare nuovamente le nozze alla presenza della sua recente "famiglia".
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Il regista
e attore
Fulvio Tarantino
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Maria
Matania
è Filumena |
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La critica
Commedia
bellissima e allo stesso tempo amara.
Commedia terribilmente amara.
In essa, c’è di più del vero.
E’ l’apoteosi del sentimento della maternità, che
supera l’egoismo umano.
Afferma il diritto all’uguaglianza tra fratelli,
stimola il sentimento della paternità, insomma, è un alto messaggio
morale e di umanità!
Quella donna, che, per forza della maternità, si leva dalla
bassura in cui la società borghese l’aveva cacciata, è un personaggio di
altissima statura morale. Nella mediocre personalità di Domenico ,
l’istinto della paternità ha una tale forza redentrice, che da sola può
portarlo al livello morale della sua antagonista.
Autentico capolavoro, che a tanti anni dalla sua prima
rappresentazione, mantiene ancora intatta tutta la sua freschezza
L’idea………..
L’dea di questa commedia, nacque in Eduardo, leggendo
un fatto di cronaca: una donna, che conviveva con un uomo senza esserne
la moglie, era riuscita a farsi sposare fingendosi moribonda………
Da un pensiero di Eduardo…...
Filumena: la piu’ cara delle mie creature !
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I lavori rappresentati
· Maggio
2002:
Le voci di dentro
· Dicembre
2002:
Le voci di dentro
· Maggio
2003:
Napoli Milionaria
· Gennaio
2004:
Uomo e Galantuomo
· Dicembre
2004:
Gennareniello
· Dicembre
2004:
Quei figuri di tanti….
· Maggio
2005:
Miseria e Nobilta’
· Aprile
2006:
Non ti pago
· Dicembre
2006:
Natale in casa Cupiello
· Maggio
2007:
Le De..Filippi...che
Dal 2002 ad oggi :
6500 spettatori
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Sala Paradiso - Via Semmola n.16 - Napoli
19 - 20 Maggio 2007
L'Istrione 2001
in
“ Le De Filippi...che“
Tratta da "I De Filippo"
Regia
Fulvio Tarantino
Le De..Filippi..che
Commedia brillante tratta (e liberamente adattata) da lavori di Peppino ed
Eduardo De Filippo. E' la storia di una compagnia di teatro scalcinata.E' un
lavoro ascrivibile alla migliore tradizione del teatro napoletano. Infatti è
ricca di messaggi morali e i motivi ideali che ricorrono nella vita degli
individui di questa commedia,li troviamo, neanche a farlo apposta, nelle
Filippiche di Demostene (per questo le De Filippi che !)
E' la tragica realtà di un popolo che da sempre ha dovuto lottare con la
fame e i soprusi, cadendo e rialzandosi sempre..Eduardo parlando del popolo
napoletano diceva: Omissis......pecchè 'stu popolo nun vo' muri'!

Il regista
Fulvio
Tarantino
La commedia è il frutto
di un collage di opere di Eduardo e Peppino De Filippo con libero
adattamento del regista Fulvio Tarantino. (che ha scritto i racconti del
cantastorie e la scena de “o’ cecato”).
Musiche originali di
Raffaele Pagnanelli e Federica Guidetti ( “ingaggiata” dal regista, come
Direttrice di scena).

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La Compagnia
2001 è l’anno in cui è stata fondata la
compagnia già precedentemente nota con il nome
“l’Indice” (nata nel 1986)
con la quale Fulvio Tarantino era intenzionato a recuperare un gruppo di
“ragazzi a rischio” del suo quartiere, ma non ci fu nessun esito. Vuoi per
la burocrazia vuoi per la sfiducia che si era intanto annidata nel cuore di
Fulvio. Nel frattempo però, Fulvio continuo’ a lavorare in un ambito diverso
(con i ragazzi di un centro di formazione professionale e con un altro
gruppo di giovani, portando in scena lavori come “ ‘A livella” (Toto’)
in versione teatrale, Sic Sic l’artefice magico (E. De Filippo),
Ogni anno punto e a capo (E.De Filippo) e altri lavori minori. Ma un suo
caro amico (Ugo Gervasi) e la moglie dello stesso Fulvio lo incitarono a non
arrendersi, a riprendere il vecchio progetto , perché aveva tutte le carte
in regola per riuscire nel suo intento e fu cosi che con grande tenacia , e
con grandissima difficolta’ (era difficile convincere le persone ad
avventurarsi nel mondo del teatro)Tarantino perseguì il suo obiettivo e
formò l’Istrione2001,quella attuale e da allora…avanti tutta!
Il primo grande successo
“Le voci dentro”
fu rappresentato al Teatro Tasso, con grande
consenso di pubblico, tanto che il lavoro fu replicato per ben tre volte e
portato anche al teatro Paradiso con nuovo grande successo di pubblico e di
critica. Successivamente altri grandi successi:
“Napoli Milionaria”
e “Uomo e Galantuomo”
, Gennareniello, Quei figuri di tanti anni fa,
Miseria e nobilta’, Non ti pago, Natale in casa Cupiello,
hanno fatto si che esplodesse la grande forza di volontà, la sicurezza e la
bravura che sicuramente regna in tutti quelli che gli collaborano.
Ma, le attività teatrali dell’Istrione2001, non
sono limitate alla sola rappresentazione di lavori teatrali di spessore ( il
teatro è bello, se, ti lascia qualcosa e ti fa “pensare”……Ridere per ridere,
non serve a nulla.
……….Senza alcuna” presunzione”, ma io credo che
il teatro, quello serio, oltre che un momento di aggregazione importante,
sia uno dei veicoli più idonei per la crescita e la maturazione di tutti
noi……(omissis)
Nel suo piccolo, l’Istrione2001, da’ una mano
a chi è più sfortunato, raccogliendo fondi a scopo benefico. Privarsi di
qualcosa che non è “proprio” necessario, non è un grande sacrificio!!!!! La
compagnia ha avuto una grande soddisfazione :la messa in onda di
alcune sue commedie su rete televisiva e varie interviste da parte di
Telecapri
Recentemente la compagnia si è costituita in
Associazione senza scopo di lucro.
La Compagnia
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