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Spettacolo in Gara
Il
testo
Il testo è stato vincitore al concorso nazionale di teatro inedito
di Miseno nel 2004, quest’anno, invece, la COMPAGNIA TEATRALE
INSTABILE lo ha rappresentato questa estate aggiudicandosi il primo
premio per il miglior lavoro teatrale al concorso “Itineranda”
patrocinato dalla Provincia di Salerno e dalla Regione Campania,
mentre Maria Sannino, Carmen Santamaria e Antonio Sannino, che è
anche il regista dello spettacolo, hanno ricevuto i premi,
rispettivamente, come miglior attrice protagonista, miglior attrice
non protagonista e miglior attore non protagonista.
Premessa interessante per uno spettacolo che fa firmare la colonna
sonora a Maurizio Morante, autore per artisti come Mina, Pavarotti,
Bocelli, Murolo, De Crescenzo e tanti altri.
La
commedia presenta un impianto drammaturgico che ricorda quello
eduardiano, ma la sua particolarità sta nella modernità delle
ambientazioni e nella freschezza comica che irrompe continua nei
dialoghi senza mai essere volgare. La storia è quella di una
famiglia napoletana (ma potrebbe tranquillamente riguardare
qualsiasi altra famiglia d’Italia) che si trova ad affrontare scelte
importanti, a dispetto della società perbenista che giudica senza
averne né il diritto né l’autorità. Il tutto attraverso una
carrellata di personaggi comici che ci fanno pensare ai caratteri
delle commedie di Scarpetta.
Il
teatro di Santoro riesce a fondere la modernità con la tradizione
teatrale partenopea, quella che è insita nel DNA di noi napoletani,
quella che nasce dalla commedia dell’arte, dalla maschera di
Pulcinella e passa attraverso Petito, Scarpetta, Viviani, fino a
raggiungere i De Filippo, primo fra tutti, il grande Eduardo.
Le
battute dai tempi comici cabarettistici, le parodie, i giochi di
parole, le assonanze, creano ritmo, velocità, insomma, il pubblico
non ha il tempo di...annoiarsi.
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