Rassegna Stampa

Edi.S.Teatro-G.A.T.Campania

Home Contatti Newsletter EdiStraordinaria I nostri links A,B,C,Teatro Alberto Sciotti

Bacheca

 ( leggi ultimo avviso )

n.8 del 06.04.2008

Avvisi,comunicazioni
circolari e informazioni
per i gruppi teatrali iscritti alle rassegne

B l o g

Gilda Mignonette

Prefazione

di Pietro Gargano

(Il Mattino)

 

Gilda Mignonette

Napoli-New York

Solo Andata

Rassegna Stampa

*Federico Vacalebre

*Giuseppe Giorgio

edisteatro

Paola Riccora

 

dedicato a

Paola Riccora

 

 

"SONO EDUARDO,
SCRIVETEMI QUALCOSA"

Bianca Sollazzo

Bianca Sollazzo e il Teatro che non ha età

Annibale Ruccello

Un grande Autore,

un grande Interprete

 

Annibale Ruccello

edisteatro

Il sito è ottimizzato per 1024X768.
 

 Da: Cronache di Napoli

  Da: Il Mattino di Napoli 23/07/2007 Pag.39

23/07/2007

Così rivive Gilda Mignonette, la regina degli emigranti

 


Federico Vacalebre

Se il piccolo mondo antico di Cantanapoli è sull’orlo dell’estinzione, gli studi sulla melodia partenopea vivono invece un rinnovato fervore che li affranca dalla dittatura della nostalgia e dalla metodica dell’aneddoto per recuperare profondità di ricerca e di analisi. «Gilda Mignonette, Napoli-New York solo andata» di Antonio Sciotti (Magmata, pag 206, 15 euro) punta tutto sulla ricostruzione meticolosa del personaggio e dell’ambiente, citando le fonti storiche consultate, intervistando gli ultimi testimoni viventi. Sciotti, studioso appassionato (il padre ha scritto canzoni e sceneggiate), usa un linguaggio arcaico quasi quanto l’argomento del suo racconto, come se volesse far rivivere Griselda Andreatini (1/4/1886-8/6/1953), ovvero «la regina degli emigranti» (nella foto), anche se lui spiega che nessuno in America la chiamava così, che fu forse il «coccodrillo» di Aldo Bovio ad attribuirle il titolo con cui è passata meritatamente alla storia. Sciotti evoca il romanzo popolare della sua vita, dalle Piedigrotte alle sceneggiate, dall’appoggio al fascismo alle ritorsioni americane, dall’amicizia con Rodolfo Valentino alle minacce della malavita organizzata, dall’addio a Napoli al tentativo disperato di tornarci almeno per morire: Homeland si chiamava il piroscafo che non riuscì a riportarla in patria viva. Come annota nell’introduzione Pietro Gargano, che di questa nuova onda di studi è sicuramente un iniziatore insieme con Gianni Cesarini, alla teoria dei «fattarielli» si sostituisce un lavoro di scavo, di documentazione che restituisce così alla Mignonette il suo reale contorno d’artista, ma anche di donna. Le sue virtù interpretative, straordinarie e capaci di reggere ancora all’ascolto dei contemporanei (preziosa, in questo senso, la discografia finale) non assolvono i suoi errori, anche se Sciotti fa sbiadire nella cornice dell’epoca l’appoggio alla dittatura mussoliniana. Il libro restituisce spessore ad una figura condannata dal proprio mito all’unidimensionalità, ma non la priva del primato nostalgico che la sua prova d’artista ha consegnato ai posteri: «’A cartulina ’e Napule» (De Luca-Buongiovanni), lanciata alla Piedigrotta Ceria del 1927, è diventata una di quelle canzoni in cui si condensa l’intera carriera di un’artista, capace di riassumere il pubblico e il privato, la biografia e l’immaginario collettivo. Melodrammatica sino al rischio di diventare patetica, la melodia a servire i versi, la voce a trasformare la vita in canto e il canto in vita. Il resto è un contorno di eccentriche e sciantose, macchiettisti e maestri d’orchestra, manager e sartine, impresari e nobili decaduti che fa da cornice ad una biografia critica, fatta di sostanza più che di forma, controllando ogni data, ogni titolo, ogni appunto. Perché sono solo canzonette, ma raccontano la storia di un popolo.

Home | Le Serate d'Autore | L'associazione | Archivio | Rassegne Teatrali | Gruppi Teatrali | Bacheca | Il Siparietto '07-8 | Sezione Autori | Gli Ospiti | I "Taranto" | I Fratelli "MAGGIO" | Donne e Dintorni | 'A Luna Rossa...
Per problemi o domande su questo sito Web contattare info@edisteatro.org.
Ultimo aggiornamento:
28/02/2010

Sito no-profit.

Le immagini, i testi, le fotografie e i video-clip e tutto quanto non è esclusiva proprietà

della edisteatro,appartengono ai rispettivi proprietari ,

nonché tutti i diritti da essi derivanti anche quando gli stessi non sono menzionati.

La  loro pubblicazione in questo sito  non ha fini di lucro,ma è rivolta solo alla divulgazione

 informativa della nostra cultura e  delle nostre tradizioni.

I file presenti in queste pagine sono stati creati e inviati dai nostri utenti e/o scaricati da aree pubbliche di Internet

dove venivano dichiarati di pubblico dominio o comunque liberamente utilizzabili e ridistribuibili.

Qualora tuttavia vi fossero dei problemi circa il copyright di alcune immagini

 vi invitiamo a contattarci indicando il file in questione; provvederemo a rimuoverlo al più presto possibile. Grazie per la collaborazione.