e sarai costantemente informato a 1/2 mail di
tutte le nostre iniziative.
Giovedì
20
Maggio 2010 ore
21:00
TEATRO BOLIVAR
Via Bartolomeo Caracciolo n.30-Napoli
ingresso libero
Gran Galà di chiusura della Rassegna
teatrale
"Maggio...si tu!
3^
Edizione organizzata dalla Edisteatro
Assegnazione di premi e riconoscimenti alle 5 compagnie di
prosa, partecipanti al Festival teatrale “Maggio si tu”, 3^ Edizione -
organizzato dalla Edi.S.Teatro diretta da Anna Sciotti e Rita Paolino.
In sala la giuria esaminatrice: L’attrice Elena Maggio, l'attrice Bianca
Sollazzo, l’attore Vincenzo D’Aniello, il Maestro Ernesto Gaurino, la
giornalista e conduttrice televisiva Rosaria Nesta, lo scrittore-giornalista
Antonio Mocciola, il direttore del teatro Bolivar Antonio De Luca, il
giornalista Gaetano Cutri, la giornalista Annalisa Castellitti.
Saranno consegnati il premio alla migliore Attrice/Attore protagonista, al
migliore Attore/Attrice non protagonista, al migliore allestimento scenico,
alla Regia, e sarà premiata la migliore compagnia della rassegna alla quale
sarà consegnato
il premio "I Maggio" 3^Edizione.
Sarà assegnato il premio alla critica "Edisteatro".
Conduce la serata Veronica Salzano e Ernesto Pragliola
la compagnia Edisteatro
L’appuntamento sarà allietato dalla messinscena dello
spettacolo “C’era una volta la Sirena Partenope”, che rientra
nell’ambito delle Serate d’Autore organizzate da Antonio Sciotti (autore e
regista) e prodotte dalla Edisteatro, aventi lo scopo di riportare in vita
le antiche periodiche napoletane, ossia quelle serate musicali organizzate a
fine ‘800 nelle varie ville e salotti mondani.
La nuova serata, prevista per giovedì 20 aprile 2010 alle ore
21.00 al Teatro Bolivar (Via Bartolomeo Caracciolo, 30- Materdei – Napoli )
è intitolata “C’era una volta la Sirena Partenope” e porta in scena
la fantasia musicale scritta nel 1942 da Cristofaro Letico per la
Piedigrotta La Canzonetta e intitolata “E a Napoli c’è ancora una sirena”,
dedicata al mito di Partenope, con protagonisti Trottolino, Anna Walter,
Mirra De Ponti e Rino Genovese.
” saranno eseguite le canzoni più rappresentative della
fantasia musicale: “Varca d’oro”, “Canto delle sirene”, “Varca sperduta”, “A
voce d’e sirene”, “Varca d’ammore”, “Sirena azzurra”, “Senza a varca”,
“Quanno cantane e sirene”, “Si sta varca”, “Varca e Pusilleco”, “Il canto
del fiume”, “Povera varca mia”, “Na varca e na chitarra”, “Fischia la
sirena”, “O varcaiuolo” e altre.
Per ricordare la leggenda della Sirena Partenope e le canzoni
ad essa legate, sono previsti gli interventi degli scrittori e giornalisti
Pietro Gargano e Peppe Giorgio.
Lo spettacolo “C’era una volta la Sirena Partenope” un tempo
di Antonio Sciotti, è messo in scena da: Enzo Esposito, Carmen Viviani,
Teresa Rocco, Anna Sciotti, Arturo Zazzy, Nunzio Della Marca, Veronica
Salzano, Elena e Dante Maggio, Antonio Corsi, Ernesto Pragliola e Vincenzo
De Bernardo. Le coreografie sono di Arturo Caccavale con il Balletto Bhalya.
L’Orchestra è diretta da Franco Farina, mentre la regia è firmata da Antonio
Sciotti.
La Canzonetta Edizioni Musicali ha pubblicato la prima
raccolta del Maestro Raimondo Di Sandro “Celebri Canzoni Napoletane” per
chitarra al costo di E 22.
La raccolta, che include in allegato
il Cd inciso da Di Sandro, è formata dalle seguenti canzoni:==>
2 Foto, la locandina,note
di Regia,note sul Testo,
almeno15 gg prima della"Prima":sarà pubblicato
sulla nostra Home Page.
Colomba Rosaria Andolfi
è nata a Napoli, dove vive tutt'ora. Appassionata del teatro
Napoletano, ha scritto numerose commedie brillanti che dal 1992 vengono
rappresentante nei teatri cittadini dalla compagnia "Il Guazzabuglio" di
Maria Teresa Sisto
(Per la gioia di tutti i cittadini di Partenope
evidenziamo un'articolo del quotidiano "Leggo" del 13 ottobre 2008)
<"Ha superato brillantemente l’esame. passando così da dialetto
a lingua. Il “napoletano”, già usato da poeti e drammaturghi partenopei, ha
finalmente ottenuto il proprio riconoscimento ufficiale attraverso un
provvedimento di legge della Regione Campania, che intende così tutelarlo
come lingua e promuoverne una diffusa educazione all´uso. Sia parlato che
scritto. Chissà se presto ci saranno le indicazioni stradali in vernacolo
oppure il “maestro unico” di lingua napoletana.
Impresa improba. Va infatti detto che soltanto letterati come il grande
Eduardo De Filippo oppure poeti come Ferdinando Russo, Libero Bovio, Ernesto
Murolo, Salvatore Di Giacomo sono riusciti a tradurre in arte il dialetto.
Ma va anche sottolineato che, a livello internazionale, il napoletano già da
tanto tempo è considerato lingua: precisamente si tratta di quello che è
stato scritto a partire dal XV secolo e che tuttora viene parlato in molte
parti del Meridione come negli Stati Uniti e in Argentina.
E poi, dulcis in fundo, la legittimità viene anche dagli spot: in tv, oramai
il napoletano viene usato con sempre maggiore frequenza. Fa moda e
“comunicazione” come nessun’altra lingua. (M.And./ass)">
Questa sezione è dedicata a tutti gli artisti ospiti della nostre
manifestazioni che con la loro graditissima presenza hanno contribuito a
rendere ancor più indimenticabili le nostre serate insieme.
Che la presenza e l'importanza del Teatro Amatoriale siano
ben radicate nel territorio, nella tradizione e nella cultura popolare, lo
dimostrano le innumerevoli...
(...continua) di
Veronica Salzano
Il significato delle parole che tanto
spesso,noi tetranti, utilizziamo.Teatro, Canovaccio, Il Proscenio,
La Ribalta, Palcoscenico, Il Sipario, La Scenografia , La Quarta
Parete,
La
2^ edizione della rassegna si è svolta con la presenza di una giuria che ha
decretato i vincitori tra il migliore attore e attrice
protagonista e co-protagonista, la migliore caratterizzazione, la
regia, l'allestimento scenico, la miglior compagnia. Inoltre sono stati
assegnati diversi riconoscimenti per...(I
vincitori)
Aforisma
Le
idee ispirate dal coraggio sono come le pedine negli scacchi,possono essere
mangiate ma anche dare avvio ad un gioco vincente -
(Johann Wolfgang von Goethe)